Piero T. de Berardinis


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Mostre
Mostre ed Esposizioni



Le sonografie, sebbene abbiano l'aspetto di elaborati artistici, in realtà sono naturali rappresentazioni cartesiane (altezza/durata) di eventi sonori. La vera opera è l'evento sonoro, il brano musicale, che richiede, invece, tutta la nostra attenzione. Cercare di "vedere" o rintracciare in una sonografia elementi di riferimento con il brano che l'ha prodotta è del tutto inutile poiché si tratta di due mondi distinti, quello della rappresentazione grafica, concreta, visibile, e quello della rappresentazione musicale, etereo, invisibile, impalpabile. Nell'insieme realizzano un "sonema" alla ricerca di nuovi significati e significanti.

Nell'"Unico Musicale" ho trattato nei particolari l'argomento per cui non tornerò su di esso né intendo qui approfondire le tematiche che lo riguardano. Vorrei invece raccontarvi dei motivi che mi hanno spinto a progettare un luogo nel quale poter "esporre" al meglio i miei lavori. Durante la mostra di presentazione dei Sonemi presso la Casa Museo Gabriele d'Annunzio di Pescara nel 2012 ho potuto verificare quanto sia complesso allestire una esposizione di eventi sonori senza un qualsiasi riferimento visivo: o il suono avvolge l'intero ambiente, e ne caratterizza il senso, o la fonte deve in qualche modo avere almeno un elemento grafico di appoggio, sia pur un semplice punto, che sottolinei ed evidenzi la presenza di una fonte sonora. Per non dire del sonoro: all'epoca avevo messo a disposizione tre cuffie Sony hi-fi e tre Apple IPod, del tutto insufficienti per numero e per qualità.

Non metto in dubbio che le sonografie siano spesso estremamente interessanti ma la loro rappresentazione non deve farci perdere di vista l'oggetto della mostra che è l'"unico musicale". Ovvero l'evento sonoro. Durante l'ascolto sarebbe una totale perdita di tempo tentare di trovare un riferimento ottico, la sonografia è altro dalla sonotipia o dal sonema anche se figlia indiscutibile del proprio evento. Piuttosto, per chi può e sa, la lettura dello spartito o della partitura è la vera esperienza totalizzante, quella che completa l'ascolto e ne aumenta i processi di sintesi culturale.

AudiSonium© è una applicazione desktop Unity® su piattaforma MacOS progettata espressamente come galleria di opere grafico/sonore per offrire il miglior grado di "fruizione" di ognuna di esse in ogni suo aspetto. Grazie all'integrazione del sistema Dolby Atmos nel sonoro dei Mac Silicon oggi possiamo avere la migliore tecnologia di riproduzione audio con device dedicati come gli AirPods Max/Pro, con cancellazione del rumore, audio spaziale tridimensionale e alta fedeltà della resa sonora ad ogni frequenza. Per questo ho pensato di progettare la galleria solo per gli utenti MacOS, non per motivi elitari ma per la semplice constatazione della superiorità tecnologica del sistema audio adottato da questo sistema operativo. Le applicazioni Unity non hanno questa capacità per cui è stata inserita una modifica per escludere l'audio interno (buono al massimo per un videogioco) e attivare un ponte di collegamento con l'audio del Mac. Qualunque sarà l'aggiornamento tecnologico del sistema di riproduzione audio di MacOS esso sarà immediatamente disponibile in AudiSonium©.

Avvicinandoci ad una sonografia sarà sufficiente premere la lettera 'E' per aprire un pannello informativo completo: potrà essere una sola immagine, una immagine e un audio (con controlli completi), un video (anch'esso disponibile in audio spaziale), un navigatore a tab con catalogo, dati midi, dati di composer (matrix), varie sonografie, audio alternativi, tutti sempre in Dolby Atmos, con una facilità e una qualità introvabili in applicazioni analoghe. Ovunque, nella scena, premendo la lettera 'I' verrà visualizzata una legenda dei comandi principali.

La passeggiata tra le opere permette poi di evitare l'ascolto continuo che è deleterio per i miei lavori. Per ridurre la sovrapposizione armonica, la distanza fra le opere costringe l'utente a rispettare una pausa che è obbligatoria per un ascolto corretto. E le sonografie presentano texture e intrecci che non possono non destare attenzione, curiosità e sorpresa. Pensiamo che abbiamo davanti la rappresentazione grafica esatta del contenuto musicale nel suo complesso, che possiamo abbracciare in un sol colpo d'occhio tutto il brano ed esaminarne le parti. A differenza della partitura, che descrive il contenuto armonico/melodico di un brano in termini esecutivi convenzionali adatti ad una lettura tecnica, la sonografia mostra l'incontro e la sovrapposizione delle forme sonore, dispiegate nel tempo e nello spazio, in base al loro inizio, altezza, intensità e durata, proporzionali all'insieme, da osservare razionalmente. Al contrario con l'audio: ascoltiamolo emozionalmente senza seguirlo in partitura, in seguito lo riprenderemo analizzandone lo sviluppo strutturale notazionale. AudiSonium© permette di visitare ogni mostra in qualsiasi momento, a qualsiasi ora, di uscire ed entrare quando vogliamo, magari per ascoltare un solo brano o solo una parte, o consultare uno o più documenti allegati.

Le mostre reali sono sempre una gran prova di resistenza: magari si arriva dopo un lungo viaggio, il tempo è limitato e dobbiamo sbrigarci se vogliamo osservare tutto, l'attenzione è labile e la stanchezza si fa sentire, non permette di dedicare che pochissimi minuti ad ogni opera. L'approccio, poi, se escludiamo l'odore della vernice e del luogo, unico fascino dell'analogico, è sempre lo stesso: non siamo soli dinanzi all'opera e non possiamo avvicinarci a più di un metro se vogliamo evitare dispositivi di allarme o richiami del custode, difficile scegliere la posizione migliore ed eliminare il "chiacchiericcio" della sala. L'età racconta di grandi sfacchinate e altrettanto grandi delusioni per non aver potuto ben memorizzare e apprezzare ciò che era di mio interesse.

Una galleria virtuale propone un approccio ed una modalità di visita esattamente contrari a quelli riservati dalle esposizioni reali offrendo un'esperienza nettamente superiore. E lo sarà sempre più con il progredire dei dispositivi VR per una immersività totale. Ho sempre tenuto ad offrire più che un prodotto una vera e propria esperienza e AudiSonium© sarà la mia galleria personale per tutta la produzione futura e alcune opere del passato. Iniziamo con la retrospettiva della mostra del 2012 ma è già in preparazione quella del 2026 con elementi sia tecnici che qualitativi superiori e più definiti, l'audio Dolby Atmos, l'alta risoluzione grafica, l'abbondanza del materiale documentale.

Non resta che augurarvi una buona visita e, soprattutto, un buon ascolto!


→ Download Manuale d'Uso





Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo - L'Aquila
XIV Settimana della Cultura - 14/22 Aprile 2012


deBerardinis

Sonemi & Sonotipie

Dall'espressione sonora all'originale musicale
Museo Casa Natale di Gabriele d'Annunzio
Corso Manthonè 116
65127 Pescara - PE (Italia)
http://www.casadannunzio.beniculturali.it
Tel. 085 - 60391 / Fax 085 - 4503590
dal 14 Aprile al 14 Maggio 2012
Inaugurazione: Sabato 14 Aprile 2012 ore 17.30

Orario mostra: 9.00-13.00, inclusi festivi / Ingresso gratuito
http://sonemi.org - email: sonemi@it5.it

Orario museo: 9.00-14.00 (con biglietteria aperta fino alle 13.30) / Ingresso gratuito da 0/18 e da 65 in poi - Ridotto € 1 da 18 a 25 anni per cittadini dell'Unione Europea - Intero € 2 - Gratuito per docenti e studenti delle facoltà di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione.


→ Catalogo della mostra

Le Sonotipie sono espressioni sonore estemporanee che attingono al repertorio classico strutture, forme, sviluppi melodico-armonici e modalità interpretative nel rispetto della tradizione e nella naturale e coerente evoluzione storica legata al corpus letterario occidentale. Si tratta di un nuovo percorso di ricerca, frutto di un serio e costante lavoro durato oltre venti anni, che utilizza modalità e tecniche mutuate dal mondo della letteratura, della poesia e della grafica, realizzando inediti elaborati musicali in forma di opere uniche originali o multipli firmati e numerati. Le sonografie, partiture grafiche ad esatta rappresentazione, permettono di coglierne l'insieme strutturale rivelando allo stesso tempo le complesse architetture, in stretta simbiosi, ma senza alcuna dipendenza né alcuna necessità o volontà di supporto o commento reciproco. Il legame superiore che ne presiede l'intelligibilità fornendone le chiavi di lettura è la forma, e l'interpretazione dei contenuti ne costituisce la sostanza.

In una Sonotipia, l'esecuzione è immediata, dettata da una improvvisazione "razionale" o, se vogliamo, "ragionata", le cui sequenze nascono e si sviluppano nella citazione dal repertorio classico e contemporaneo nella ricerca di inconsueti percorsi tematici; l'elaborato non ha referenti se non musicali, nulla evoca, nulla accompagna, nulla significa se non ciò che è: puro, assoluto, asemantico evento sonoro; come tale, nasce dal silenzio per tornare nel silenzio, ogni sequenza è originale e irripetibile e deve essere ascoltata come momento espressivo dal profondo significato estetico, nel quale la tecnica e l'interpretazione sono fine, non mezzo. Le opere derivano da interminabili ascolti e infinita pratica strumentale seguendo una esposizione cronologica evolutiva: ognuno potrà, per quanto possibile, cogliere gli opportuni riferimenti in base alla propria esperienza e conoscenza della produzione artistica musicale. Gli elaborati sonori, catturati mediante le più moderne tecniche di ripresa audio, vengono trattati e conservati in forma digitale in supporti, firmati e numerati, certificati dall'autore, accompagnati dalla rappresentazione grafica essenziale che ne consente la lettura visiva integrale, in forma di opera unica o multiplo a tiratura limitata.

Le sonografie sono semplici grafici cartesiani con ordinata temporale e ascissa relativa alle altezze (in ambito temperato, da Do0 a Do8). Analogamente, ogni frequenza ha il proprio simbolo e il proprio sistema cartesiano con ordinata temporale e ascissa relativa all'intensità. Nelle sonografie cromatiche, l'intensità è a volte rappresentata da uno sfumato progressivo mentre i colori sono relativi al timbro, scuri per i bassi, sempre più chiari nelle frequenze medio-alte. Le sonografie permettono di apprezzare la composizione, altrimenti soggetta allo sviluppo sequenziale tipico di ogni brano musicale, in un unico istante nel suo complesso.

La consapevolezza generata dall'interazione tra espressione sonora, rappresentazione grafica e ascoltatore realizza un Sonema, entità astratta, la cui architettura razionale è percepita, ad ogni nuova lettura, in modo originale e strettamente personale, creando inedite esperienze e categorie estetiche.

Piero T. de Berardinis (1954), pianista e compositore, laureato in Musicologia, si occupa da oltre trent'anni di ricerca musicale. Ideatore e direttore della rivista specializzata Quaderni di Informatica Musicale, ha realizzato il software operativo del primo computer musicale italiano (Musipack) per la Jen Elettronica su elaboratore Apple II nel lontano 1987. Da sempre appassionato di arte contemporanea e affascinato dalla geometria razionale dei dipinti di Vassily Kandinsky, ha applicato le teorie formali del pittore russo allo sviluppo delle partiture grafiche (sonografie) che integrano e visualizzano la struttura complessa delle sonotipie, opere uniche musicali. È fondatore e direttore della Scuola Normale di Pianoforte, con sede in Pescara, al cui interno operano i dipartimenti LIRM, Laboratorio di Informatica e Telematica per la Ricerca Musicale, per lo studio e lo sviluppo di procedure e tecnologie di ausilio alla composizione musicale (quale, ad es., il software MUSIC XII), e ASTOR, Audioteca Storica Regionale, archivio digitale per la catalogazione e conservazione del patrimonio musicale della Regione Abruzzo.

La mostra è organizzata dal Ministero per i Beni Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo. Si ringraziano: la dott.ssa Lucia Arbace, soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell'Abruzzo; le dott.sse Rita Maria Molisani, Luisa De Tommaso e Maria Cristina Semproni, funzionarie del Museo Casa Natale di Gabriele d'Annunzio; il dott. Davide Marchese e il personale di vigilanza del museo per la collaborazione prestata durante l'allestimento.

Sponsor ufficiali: Angelo Fabbrini Pianoforti, Accademia Alban Berg - Scuola Normale di Pianoforte, Aevo Online Internet Consulting.

Per informazioni: 085 - 60391, dott.ssa De Tommaso / email: sonemi@it5.it. / Brochure → Settimana della Cultura

→ DOWNLOAD

AudiSonium© 1.0 è l'applicazione che permette di visitare una ricostruzione ideale della mostra del 2012. Per i comandi consultare il manuale disponibile nella sezione precedente oppure, una volta entrati nella galleria, premere la lettera 'I' per visualizzare la legenda.

Per scaricare l'applicazione, certificata da Apple e totalmente gratuita, cliccare sul seguente link:

→ Download AudiSonium-1.0.dmg

Aprire il DMG e spostare AudiSonium.app in Applicazioni quindi cliccare due volte per aprirla. L'app è compatibile con sistemi MacOS 15.x o superiori (pref. Apple Silicon). Per la visita è necessario avere un collegamento Internet attivo. Il materiale della prima mostra è andato completamente distrutto a causa di un guasto all'hard disk meccanico che conteneva le uniche copie del lavoro. Gli audio MP3 non sono quindi della qualità desiderata così come le immagini recuperate da backup di servizio in bassa risoluzione. Tuttavia, l'audio spaziale è sempre attivo con i device appropriati e resta la valenza del materiale documentale.

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